Regime di flat tax per pensionati stranieri: uno sprint sul finale dell'anno

8 maggio Mercato: Italia

Autore

Filippo Mancini

Legal & Tax Expert

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Il Governo italiano torna a puntare sulla previsione di regimi fiscali agevolati per soggetti che trasferiscono la propria residenza in Italia. I pensionati stranieri potranno cosi godere delle bellezze del Sud Italia in totale relax.  

Meno di 24 ore prima del Capodanno, la Legge di Bilancio 2019[1] per l'Italia è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dopo una travagliato percorso parlamentare. Tra le varie novità si annovera l’introduzione del nuovo art. 24-ter nel D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (“TUIR”) che prevede l’opzione – a decorrere dal periodo d’imposta 2019 – per l’imposizione sostitutiva dell’IRPEF per i titolari di pensioni erogate da enti esteri che trasferiscono la propria residenza fiscale in Comuni di determinate Regioni del Sud Italia.

Tale provvedimento nasce sulla scia di quanto già approvato durante la scorsa legislatura con la Legge di Bilancio per il 2017, la quale introduceva il noto regime del "Res Non Dom"[2]. La previsione di un regime fiscale agevolato per neo residenti ha prodotto risultati soddisfacenti e cosi il Governo italiano ha deciso di prevedere un sistema simile per i pensionati.

A livello europeo si riscontrano regimi simili in Portogallo, Regno Unito, Malta, Romania, Isole Canarie e Cipro, ma anche fuori dall'Unione Europea non mancano esempi di paesi che varano provvedimenti fiscali finalizzati ad attirare patrimoni stranieri: Panama e Tunisia.

I presupposti per l'applicazione del regime:

Possono accedere al regime della flat tax i soggetti titolari di redditi di pensione di fonte estera, i quali, a prescindere dall’età e dalla cittadinanza:

  • trasferiscano la propria residenza fiscale in un Comune facente parte delle Regioni di Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia con una popolazione non superiore a 20.000 abitanti; e
  • non siano stati residenti fiscali in Italia per almeno cinque periodi di imposta precedenti al primo periodo di efficacia del regime.

L’opzione deve essere esercitata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui è trasferita la residenza fiscale ed è valida per tale periodo d’imposta e per i successivi cinque.

I benefici previsti:

Coloro che optano per tale regime dovranno versare l’imposta sostitutiva con un'aliquota fissa del 7% da applicarsi sull’ammontare di tutti i redditi esteri percepiti nel periodo di imposta. I redditi di fonte italiana saranno invece soggetti al regime ordinario IRPEF.

Al contribuente è rimessa la facoltà, analogamente a quanto avviene per il regime dei neo-residenti, di escludere dal perimetro applicativo dell’opzione alcuni Stati. In tal caso, qualsiasi reddito derivante da un Paese escluso sarà assoggettato al regime IRPEF ordinario e potrà beneficiare del credito per le imposte pagate all’estero.

È, inoltre, previsto l'esonero dagli obblighi di monitoraggio sui beni detenuti all’estero oltre che l’esenzione dalle imposte patrimoniali sulle attività estere (IVAFE e IVIE).

Differenze rispetto al Res Non Dom:

Vi sono alcune assenze eccellenti che differenziano il regime applicabile ai pensionati da quello previsto per i neo-residenti:

  • non è prevista l'esenzione, per chi opta per il regime previsto per pensionati, dalle imposte sulle successioni e donazioni con riferimento ai beni esistenti all'estero. In mancanza di un intervento correttivo successivo da parte del Governo al fine di allineare la disciplina con quella dei neoresidenti, tale assenza potrebbe spingere molti richiedenti a considerare la sottoscrizione di polizze assicurative sulla vita, le quali garantiscono la non applicazione delle suddette imposte.
  • è assente una previsione ai sensi della quale non rientrino nell’ambito applicativo dell’imposta sostitutiva i redditi diversi derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate[3], avvenute nei primi cinque periodi di imposta di efficacia del regime.
  • infine, non è prevista la possibilità di estendere i benefici del regime ai familiari dell'applicante, i quali potranno aderire solo in via autonoma al ricorrere dei requisiti.

Tabella comparativa dei regimi per pensionati in vari paesi Europei*

Come per il Res Non Dom, anche il regime agevolato per i pensionati ricalca quanto già previsto in altri paesi dell'Unione Europea dove sistemi fiscali agevolati per attrarre pensionati "facoltosi" sono in vigore da diversi anni.

* Tabella fornita a titolo indicativo, per maggiori informazioni riferirsi al suo consulente fiscale di fiducia o ai nostri esperti per maggiori delucidazioni.

Gettare le basi per la propria crescita

Ci sono tutti i presupposti perchè questo regime per i pensionati possa favorire il trasferimento in Italia di grandi capitali tali da affiancare un rilancio degli investimenti e consumi confermando la proficuità di certe strategie fiscali indirizzate a soggetti residenti all'estero.

In seguito al successo del regime fiscale implementato con l'obiettivo di attrarre nuovi residenti, questo nuovo schema per pensionati Vi consente di iniziare a pianificare il Vostro pensionamento e di predisporre un piano di successione ben strutturato utilizzando strumenti come una polizza di assicurazione sulla vita.

A tal fine, una polizza di assicurazione sulla vita Vi permetterà di usufruire di strumenti di pianificazione patrimoniale e successori per sfruttare al meglio il nuovo regime fiscale agevolato e permetterà soluzioni tailor-made per i contribuenti interessati.

Ad esempio, immaginiamo che Voi siate un pensionato, contraente di una polizza di tipo unit-linked in Belgio intenzionato a trasferirsi in un paese più soleggiato e caldo come l'Italia. È noto che l'Italia è il secondo paese UE per aspettativa di vita media.

Alla luce di quanto sopra, oltre ai vantaggi di trasferirsi in Italia, Bâloise Vie Luxembourg S.A. Vi offre la possibilità di trasferire in Italia la Vosta polizza esistente (a determinate condizioni).

Inoltre, non bisogna sottovalutare la convenienza di sottoscrivere una polizza equivalente in Italia al fine di escludere l'applicazione dell'imposta sulle successioni e donazioni.

Per ulteriori chiarimenti ed approfondimenti non esitate a contattare il nostro team di esperti che saranno a Vostra completa disposizione per trovare soluzioni di pianificazione patrimoniale attraverso le polizze di tipo unit-linked offerte dalla Bâloise Vie Luxembourg S.A.