PRIIP: per una migliore tutela del contraente?

Eric Bouvy - Process & Support
17 luglio 2017
Packaged Retail & Insurance-based Investment Products o Prodotti d’investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati.

Di cosa si tratta?

PRIIP è un regolamento europeo (regolamento PRIIP) che entrerà in vigore il 1° gennaio 2018.

Tale regolamento prevede la creazione di un documento contenente informazioni chiave, “Key Investor Information Document” (KIID), dedicato agli investitori al dettaglio (e dunque ai sottoscrittori di contratti di assicurazione sulla vita), che descrive le principali caratteristiche dei prodotti in maniera chiare e comprensibile prima del compimento di qualsiasi transazione.

Poiché si tratta di un regolamento e non di una direttiva europea, il testo avrà applicazione diretta ed immediata nel diritto interno. Esso dovrà inoltre consentire di evitare valutazioni differenti da parte dei diversi Stati Membri dell’Unione Europea.

Per chi e con quale obiettivo?

Tale regolamento mira ad una migliore tutela dell’investitore al dettaglio – del sottoscrittore – migliorando la trasparenza e la comparabilità tra i diversi prodotti finanziari offerti dagli Stati Membri dell’Unione europea.

Il regolamento PRIIP ha infatti l’obiettivo di stabilire delle regole uniformi “sul contenuto del documento contenente le informazioni chiave che deve essere redatto dagli ideatori PRIIP nonché sulla diffusione del documento contenente le informazioni chiave agli investitori al dettaglio al fine di consentire agli investitori al dettaglio di comprendere e raffrontare le caratteristiche e i rischi chiave dei PRIIP[1]”.

Deve consentire ai sottoscrittori dei contratti assicurativi vita, considerati clienti non professionali, di comprendere agevolmente e rapidamente quali sono i prodotti per i quali si impegnano, e dunque di prendere una decisione informata riguardo ai loro investimenti.

Quali sono i soggetti interessati?

“Il presente regolamento si applica agli ideatori di PRIIP e alle persone che forniscono consulenza sui PRIIP o vendono tali prodotti.[2]

Tale regolamento si applica dunque a qualsiasi compagnia di assicurazione, comprese quelle operanti in regime di libera prestazione di servizi, che propongono dei contratti di assicurativi vita o di capitalizzazione.

A quali prodotti si applica il regolamento?

Il regolamento PRIIP si applica ai seguenti prodotti:

  • organismi di investimento collettivi e fondi di investimento alternativi (non-OPCVM),

  • contratti di assicurazione sullavita a contenuto finanziario-assicurativo,

  • i prodotti derivati,

  • i prodotti e i depositi strutturati,

  • taluni strumenti emessi da società veicolo.

Tale regolamento si applica ai contratti assicurativi di tipo unit-linked a quelli di capitalizzazione.

Quale contenuto avranno i KIIDs?

Il regolamento PRIIP ha stabilito delle regole riguardanti il contenuto e la forma dei KID. Essi costituiscono una documentazione precontrattuale e saranno dunque trasmessi agli investitori prima della sottoscrizione del contratto. Essi dovranno essere comprensibili e contenere delle informazioni trasparenti e precise per i sottoscrittori, nonché coerenti con le informazioni presenti nei documenti contrattuali.

I KIIDs devono contenere in particolare le seguenti informazioni:

  • tipo di prodotto,

  • obiettivi da soddisfare,

  • prospettive di rendimento,

  • rischi,

  • costi,

  • ...

Il regolamento PRIIP prevede inoltre dei requisiti di forma riguardanti:

  • la chiarezza,

  • la semplicità dei termini utilizzati,

  • il supporto (su carta o su altro supporto durevole o su un sito internet, ad alcune condizioni),

  • il formato,

  • le esigenze linguistiche.

Il settore dell’assicurazione sarà particolarmente coinvolto da tale normativa europea una volta che il regolamento europeo n° 1286/2014 riguardante i prodotti di investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati (PRIIP) entrerà in vigore il 1° gennaio 2018.

Sarà nostra cura fornirvi tutti i relativi aggiornamenti che saranno portati alla nostra attenzione.

[1] – articolo 1 – capitolo 1 del regolamento (UE) n° 1286/2014

[2] – articolo 2 – capitolo 1 del regolamento (UE) n° 1286/2014

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